Comunità
Anche quest'anno il 6 giugno "È sempre Domenico"
Andrà in scena il 6 giugno, al circolo Anspi di Biancanigo, la terza edizione dell'evento "È sempre Domenico": una festa nata dal desiderio di ricordare un amico, Domenico Strippoli, e le sue passioni, musica, arte, sport e buon cibo, trasformandole in un momento aperto a tutta la comunità di Castel Bolognese.
L'associazione è composta da sette soci fondatori, i migliori amici di Domenico, affiancati da una trentina di volontari, tutti del circolo di Biancanigo. "Siamo partiti dal desiderio di fare qualcosa che lo rappresentasse davvero - spiega Elia Zannoni, presidente dell'associazione "È sempre Domenico" -, e abbiamo pensato a una festa che unisse tutto quello che amava. Non avendo una sede nostra abbiamo avuto la fortuna di trovare l'appoggio del Circolo Anspi, che mette a disposizione spazi, parco, campetto e cucina". Un legame che rafforza il senso di comunità e rende possibile la realizzazione della manifestazione, che ha trovato quest'anno anche il supporto della BCC della Romagna Occidentale. È una banca che ci ha colpito per la presenza e la disponibilità - dice il presidente -. Siamo davvero contenti che abbia deciso di mettersi al nostro fianco in questo ricordo".
Lo scorso anno l'evento ha coinvolto circa 600 persone, diventando un appuntamento atteso. Si sviluppa nell'arco di una sola serata, ma l'obiettivo è crescere gradualmente, mantenendo un'identità precisa e riconoscibile.
Musica, arte e creatività dal vivo
Cuore della manifestazione è la musica live originale, con band emergenti e progetti autoriali.
Ad aprire la serata saranno i Bugorama, collettivo nato dall'associazione Lega del Suono Buono Casola Valsenio, che porterà sul palco la propria energia live.
A seguire si esibirà Mivergogno, protagonista del concerto principale, con un cantautorato molto personale che a volte sfocia in un rock un pò punk e che propone canzoni d'amore, canzoni d'umore, a volte malinconico, a volte spensierato.
Dopo i live, la musica continuerà con il dj set rigorosamente in vinile dei 12 pollici social club, per un'esperienza sonora autentica e dal sapore retrò, perfetta per accompagnare il pubblico fino a sera.
"È Sempre Domenico" non è solo musica: durante il pomeriggio saranno presenti diverse attività pensate per coinvolgere tutto il pubblico presente.
- Area bimbi, per i più piccoli
- Mostra d'arte, per gli appassionati di creatività visiva
- Stand gastronomico, con proposte per tutti i gusti
"Ogni anno cerchiamo di rinnovarci - racconta Zannoni -, e di portare qualcosa di diverso. Tutto quello che troviamo di interessante lo inseriamo nella festa". Ad oggi sono già cinque o sei gli artisti che hanno dato la loro disponibilità per l'edizione 2026, e che animeranno lo spazio dedicato con le loro realizzazioni.
Una festa che nasce sostenibile
Per il 2026, anno della terza edizione, l'associazione ha scelto di puntare con decisione su un tema preciso: la sostenibilità. Non come elemento accessorio, ma come tratto distintivo fin dall'inizio.
"Siamo gli ultimi arrivati, vogliamo distinguerci e crescere con un'impronta chiara" spiega il presidente. "Per questo motivo l'evento eliminerà completamente la plastica monouso: al posto dei bicchieri usa e getta saranno introdotti bicchieri rigidi personalizzati con il logo della manifestazione, riutilizzabili; l'acqua sarà fornita in brick grazie alla collaborazione con un'azienda di Marradi, eliminando le tradizionali bottigliette in plastica".
Una scelta che comporta impegno organizzativo e costi maggiori, ma che gli organizzatori considerano un investimento sul futuro. "È un punto su cui abbiamo riflettuto fin da subito: se vogliamo crescere, dobbiamo farlo in modo responsabile".
Anche il menù richiama lo spirito artigianale e autentico della festa: protagonista un originale menù di polpette rigorosamente fatte a mano, omaggio alla convivialità semplice e genuina che Domenico amava.