Comunità
"Incantesimi", la magia di Antonio Casanova al Teatro Jolly per sostenere Piccoli Grandi Cuori
La musica, l’illusionismo e la solidarietà si incontrano sul palco del cinema teatro Jolly di Castel San Pietro Terme. Venerdì 15 maggio, alle ore 20.45, Antonio Casanova porterà in scena “Incantesimi. La musica non è mai stata così magica”, uno spettacolo teatrale in cui il fascino della musica classica dialoga con l’arte dell’illusione.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme e con il sostegno della BCC della Romagna Occidentale, avrà una finalità speciale: l’intero incasso della serata sarà devoluto all’associazione Piccoli Grandi Cuori, che accompagna e sostiene le famiglie dei bambini cardiopatici ricoverati al Policlinico Sant’Orsola di Bologna per essere operati.
“Incantesimi nasce come spettacolo teatrale per dar seguito al mio desiderio di fondere la musica classica con l’illusionismo - racconta Antonio Casanova -. Io nasco come pianista classico, ma l’arma più importante che ho incontrato nella mia vita artistica è stata l’illusione. Mi ha sempre affascinato il legame tra questi due mondi. C’è un aneddoto che riguarda Chopin e Robert-Houdin, artisti vissuti nello stesso periodo e che mostrano, pur in modi diversi, un’idea di virtuosismo e meraviglia. La leggenda vuole che George Sand un giorno li abbia messi assieme in uno spettacolo e che dopo questo incontro il grande mago abbia cominciato a mettere la musica di sottofondo alle sue apparizioni e che la digitazione del compositore sia diventata ancor più virtuosistica. Se non è magia musicale questa!”.
Da questa intuizione è nato uno spettacolo che ha iniziato a girare nei teatri e che, data dopo data, ha assunto un significato sempre più profondo. “L’idea è venuta dopo una serata completamente sold out - prosegue Casanova -. Con la mia squadra decidemmo di regalare una seconda data, nella stessa città, interamente in beneficenza. Con il primo spettacolo si coprono le spese e tutto l’incasso del secondo viene donato a una realtà che ha bisogno. Così Incantesimi non è più soltanto un momento di magia ma diventa un doppio dono: noi offriamo un ricordo al pubblico e il pubblico, a sua volta, aiuta un’associazione benefica”.
Un meccanismo virtuoso, che Casanova definisce “uno spettacolo che fa bene”: fa bene visivamente, musicalmente e concretamente, perché genera sostegno reale. “Non si tratta solo di fare una donazione - sottolinea -. Portare lo spettacolo in teatro significa raggiungere centinaia di persone, far conoscere associazioni preziose, creare consapevolezza. È un effetto domino positivo”.
La scelta di sostenere l’associazione “Piccoli Grandi Cuori” nasce da un legame personale e profondo con il mondo della cardiologia e con il Sant’Orsola. “Sono molto legato al Sant’Orsola e conosco il valore delle sue eccellenze. So quanto sia importante ciò che fa Piccoli Grandi Cuori: stare accanto ai genitori, permettere loro di essere vicini ai figli durante la degenza e l’attesa, cambia completamente il modo in cui una famiglia affronta un momento così delicato. Era naturale dedicare questa serata a loro”.
Nel racconto di Antonio Casanova c’è anche una forte attenzione all’infanzia. Padre di due figlie, parla dei bambini come di “un bene da difendere da tutto e da tutti. I bambini ci danno la possibilità di rivivere l’infanzia una seconda volta: i Natali, l’attesa della neve, lo stupore. Entrare nella loro dimensione significa restituire importanza alla vita e, spesso, permettere anche agli adulti di ringiovanire”.
Non è la prima volta che Casanova porta la magia nei luoghi della cura. In passato ha realizzato momenti speciali anche negli ospedali pediatrici, fino a far “nevicare” simbolicamente su un ospedale per i bambini che non potevano uscire e tornare a casa. “Sono un commesso viaggiatore dell’incanto - racconta -. Ma dietro di me c’è una squadra fantastica, persone che mi seguono da anni. Sul palco ci metto la faccia, ma tutto questo nasce da un lavoro condiviso”.
Anche il rapporto con la BCC della Romagna Occidentale è nato in modo spontaneo. ”Ho fatto tutto d’istinto - racconta Casanova -. Nella Banca ho trovato persone capaci di ascolto. Quando dici: ‘Vorrei fare questa cosa, mi date una mano?’, la risposta è immediata: ‘Sì, facciamolo’. È una realtà davvero vicina al territorio, dal punto di vista umano e materiale. Una bella scoperta che cambia la prospettiva… e poi lo sanno tutti che BCC è l’acronimo di ‘Ben Che Cominciamo’” conclude con un sorriso.
I biglietti sono disponibili in prevendita al cinema teatro Jolly. Sarà possibile acquistarli anche la sera stessa dello spettacolo.
Appuntamento dunque venerdì 15 maggio alle ore 20.45 al Teatro Cinema Jolly di Castel San Pietro Terme, per una serata in cui l’incanto della scena diventa un gesto concreto di vicinanza.