Comunità
La musica come patrimonio vivo: la BCC sostiene la collaborazione tra Banca e scuola media di Casola Valsenio
Le tradizioni si conservano mantenendole vive e facendole camminare nel presente. A Casola Valsenio la banda del paese, la più antica associazione della comunità, ha scelto di farlo entrando in dialogo con i ragazzi della scuola media. Non per raccontare soltanto una storia lunga più di un secolo, ma per farla toccare con mano, rendendo i giovani parte viva e attiva di questa narrazione.
Da questo incontro è nata una collaborazione preziosa, sostenuta anche dalla BCC della Romagna Occidentale con un contributo destinato a coprire i costi di alcuni strumenti musicali da mettere a disposizione della scuola e del Maestro Alberto Giovannini, professore di musica e figura centrale di questo percorso.
L'inizio della collaborazione fra la banda di Casola Valsenio e le scuole medie
Tutto è cominciato nel dicembre 2024, con il concerto di Natale. In quell'occasione i ragazzi delle medie hanno cantato insieme alla banda, dando vita a una prima esperienza condivisa che ha lasciato il segno. Per gli studenti è stato un momento emozionante, diverso dalla normale attività scolastica; per la Banca, la conferma che la musica può ancora essere un linguaggio capace di avvicinare generazioni diverse.
Da lì il cammino è proseguito. Nel 2025 i ragazzi hanno partecipato anche al concerto del 2 giugno e, successivamente, al nuovo concerto di Natale. Appuntamenti che hanno rafforzato un legame nato quasi naturalmente e che oggi punta a diventare una vera tradizione tra la banda e la scuola media cittadina.
Far conoscere ai giovani un pezzo di storia del paese
Il valore di questa esperienza sta proprio qui: nel desiderio di far conoscere ai più giovani una realtà che appartiene profondamente alla storia del paese. La banda, composta da circa 30 elementi tra fiati e percussioni, accompagna da oltre un secolo la vita della comunità. È presenza nelle ricorrenze, nei momenti solenni, nelle feste, nelle occasioni in cui un paese si ritrova e si riconosce. Portarla a contatto con i ragazzi significa non lasciare che questa tradizione resti soltanto un ricordo, ma renderla un patrimonio vivo.
La musica, in questo percorso, diventa anche uno strumento di crescita. Insegna l'ascolto, la disciplina, il rispetto dei tempi degli altri. Insegna che per creare armonia serve il contributo di ciascuno. Ed è forse proprio questo il messaggio più bello che la banda può trasmettere ai giovani: non si suona mai davvero da soli.
Momenti di incontro e la scoperta della tromba
Accanto ai concerti, sono nati anche momenti di incontro e scoperta. L'1 dicembre 2025, i maestri di tromba Luigi Zardi e Marco Trebbi hanno tenuto una lezione collettiva a scuola, teorica ma soprattutto pratica. I ragazzi hanno potuto vedere da vicino lo strumento, ascoltarlo, provarlo. Un'occasione semplice e concreta, che ha acceso curiosità ed entusiasmo.
Da quell'interesse è nata anche una nuova iniziativa: il 10 e l'11 maggio 2026 sono stati coinvolti giovani trombettisti del territorio, provenienti anche da realtà come Imola e Solarolo, per un corso e un concerto rivolto agli studenti delle medie. Una testimonianza importante, perché vedere ragazzi poco più grandi che suonano, studiano e si impegnano permette agli studenti di immaginare quella strada come possibile. Non qualcosa di lontano, ma un'esperienza che può iniziare anche alla loro età.
La classe di musica delle scuole medie casolane
Il prossimo passo sarà dotare la scuola di alcuni strumenti, così che il Maestro Giovannini possa farli provare durante le lezioni di musica. Il contributo della BCC della Romagna Occidentale nasce per sostenere proprio questa esigenza: offrire ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi alla pratica musicale non solo ascoltando, ma mettendo le mani sullo strumento.
Per la Banca, essere vicina a un progetto come questo significa sostenere ciò che tiene insieme una comunità: la scuola, le associazioni, i volontari, le tradizioni che sanno rinnovarsi. Significa credere che anche una tromba affidata a uno studente possa diventare qualcosa di più di uno strumento: un'occasione, una scoperta, forse l'inizio di una passione.
A Casola Valsenio, la banda continua a suonare. E oggi, grazie all'incontro con la scuola, quella musica guarda anche al futuro.