Comunità
Sagra dell'Agricoltura 2026, Mordano si prepara a due giorni di festa
Mordano si prepara ad accogliere la Sagra dell'Agricoltura 2026, in programma venerdì 22 e sabato 23 maggio. Due giornate che animeranno il paese con attività dedicate ai ragazzi e alle famiglie, momenti di spettacolo, stand gastronomici e iniziative pensate per valorizzare le tradizioni rurali e le eccellenza locali.
A raccontare lo spirito della manifestazione è Renato Folli, presidente dell'associazione che organizza la Sagra: "Siamo molto contenti di proporre anche quest'anno un programma ricco, che coinvolge tutto il paese. Saranno due giornate importanti, soprattutto per i ragazzi e per le famiglie, con tante occasioni per stare insieme e conoscere meglio il nostro territorio".
La Sagra occuperà le vie del centro di Mordano, con il cuore della manifestazione lungo la strada principale della città, il campo sportivo e in Piazza Borgo General Vitali, dove sarà attivo lo stand gastronomico con piatti tipici e specialità romagnole.
Il programma della Sagra di Mordano 2025
Venerdì 22 maggio
- Pomeriggio dedicato ai ragazzi, con i giochi dei rioni e le attività sportive al campo sportivo.
- Coinvolgimento delle scuole, con spettacoli e momenti musicali.
- Esibizione del coro delle scuole medie.
- Iniziative pensate per bambini, studenti e famiglie.
- Apertura dello stand gastronomico con specialità del territorio.
- Inaugurazione ufficiale della Sagra con il tradizionale taglio del nastro.
- Spettacoli serali e momenti di intrattenimento diffusi nel paese
Sabato 23 maggio
- Giornata del miele, con attività dedicate al mondo delle api e dell'apicoltura.
- Concorso di disegno per gli studenti delle scuole, chiamati a rappresentare il tema delle api e della loro importanza per l'agricoltura.
- Premiazione dei disegni da parte di una commissione.
- Degustazioni di miele a cura del Consorzio del miele e degli operatore del settore.
- Percorso di conoscenza dedicato alla funzione delle api per l'ambiente, l'ecosistema e la produzione agricola.
- Banco d'assaggio dei vini del territorio, con sommelier e la partecipazione di circa 10-12 cantine in concorso.
- Stand gastronomico con piatti della tradizione romagnola.
- Serata musicale con la musica della Judy Testa Band, in programma a partire dalle ore 21.
Uno degli appuntamenti più sentiti sarà proprio la Giornata del miele, che unisce didattica, ambiente e partecipazione delle scuole. "È una giornata molto importante - sottolinea Folli - e c'è grande entusiasmo. I ragazzi stanno già lavorando ai disegni con le scuole e questo permette loro di conoscere meglio le api, di capire che funzione hanno e quanto siano importanti per l'agricoltura e per la vita di tutti".
Accanto agli appuntamenti culturali e didattici, non mancherà la parte conviviale, con lo stand gastronomico e le specialità romagnole, da sempre uno dei punti di forza della Sagra. "La festa vive anche di questi momenti - aggiunge Folli - perché stare a tavola insieme significa ritrovarsi, condividere e mantenere vive le nostre tradizioni".
Un ruolo fondamentale, per la riuscita della manifestazione, è svolto anche dal sostegno degli sponsor, tra cui la BCC della Romagna Occidentale, che da molti anni accompagna l'associazione nell'organizzazione dell'evento. "Siamo molto contenti della sponsorizzazione della BCC, che ci assiste ormai da più di trent'anni - afferma Folli -. La ringraziamo davvero molto, perché è sempre disponibile. Senza gli sponsor non sarebbe possibile fare le cose come vanno fatte: oggi una manifestazione richiede attenzione alla sicurezza, rispetto delle norme attrezzature adeguate, cucina organizzata e tutto ciò che serve per accogliere le persone nel mondo migliore".
La sagra dell'Agricoltura 2026 si conferma così un appuntamento capace di unire comunità, scuola, associazionismo e territorio: una festa popolare che guarda alle radici agricole di Mordano, ma anche alla partecipazione delle nuove generazioni.