FC Borgo Rivola, il campo rinasce: "Stringiamo i denti e non ci fermiamo"
La BCC Romagna Occidentale sostiene l'Asd Borgo Rivola FC nel percorso di ripristino del campo sportivo, colpito dall'alluvione del 2023. Un contributo concreto che si inserisce nella tradizionale attenzione della Banca verso le realtà associative del territorio, in particolare quelle sportive, capaci di creare coesione e senso di appartenenza.
A raccontare la situazione è il presidente Antonio Malavolta, con uno sguardo pratico e determinato.
"Il campo è a fianco del fiume Senio: quando c'è stata l'esondazione è finito completamente sott'acqua" spiega Malavolta. "La recinzione è stata abbattuta, sono entrati alberi e detriti, e le strutture hanno riportato danni importanti, con le attrezzature tipo tagliaerba e compressori, che ormai saranno arrivati in Croazia, - dice scherzando -, di fatto siamo rimasti senza terreno di gioco ma stringiamo i denti e non ci fermiamo".
Oggi la squadra si allena e gioca tra Castel Bolognese, Riolo Terme e Faenza. "Avere una struttura propria è tutta un'altra cosa, sia per i tempi sia per i costi. Però ci stiamo organizzando. Continuiamo a lavorare e a programmare".
I lavori, in capo al Comune con fondi stanziati dallo Stato dopo l'alluvione, sono partiti a fine gennaio. "Si procede per step. L'obiettivo è tornare a casa per la prossima stagione".
Prima dell'alluvione l'impianto era omologato fino a Promozione ed Eccellenza, con tribune, bar e spogliatoi. "Era una struttura importante per la frazione e per tutta la valle - spiega Malavolta -. Era un bel biglietto da visita per la frazione, durante le partite casalinghe".
Una realtà che unisce la valle
La squadra del Borgo Rivola FC è nata nel 1992. "Abbiamo più di trent'anni di storia. Io sono presidente dal 2014 e in questi anni abbiamo cercato di allargarci oltre i confini della frazione. Oggi abbiamo giocatori che vanno da Castel Bolognese a Palazzuolo sul Senio: tutta la vallata è coinvolta".
Oggi la squadra partecipa al campionato amatori e conta circa 45 tesserati. "Quando scendiamo in campo siamo una ventina, perché non tutti per vari motivi, possono esserci sempre. Ma cerchiamo di dare spazio a tutti. Abbiamo ragazzi di 18 anni e uomini di 50: è un gruppo molto vario".
Lo spirito è chiaro: "Non è solo agonismo. Vogliamo che sia un ambiente dove tutti possano divertirsi e sentirsi parte di qualcosa. Quest'anno abbiamo creato un gruppo davvero coeso".
In futuro c'è l'idea di crescere ulteriormente. "Prima dell'alluvione avevamo valutato l'iscrizione alla Terza Categoria, nei dilettanti. Senza campo però è impossibile. Prima torniamo a casa, poi vedremo".
Il rapporto con la BCC Romagna Occidentale
"L'amatoriale non offre grande visibilità, quindi non è semplice trovare sponsor. Abbiamo tre o quattro realtà storiche che ci sostengono e la BCC della Romagna Occidentale ci dà una mano concreta".
Un sostegno che, sottolinea Malavolta, non è solo economico: "la sentiamo vicina. Sono persone dirette, che parlano chiaro e ti spiegano con precisione la situazione: quello che si può fare si fa. Questo per noi è importante".
E aggiunge: "In una realtà come la nostra, sapere di avere accanto una banca del territorio, attenta a tutte le situazioni, fa la differenza. Noi continuiamo a fare la nostra parte, in campo e fuori. Con l'obiettivo di riportare il calcio a Borgo Rivola e continuare a essere un punto di riferimento per la valle".