Nuova Casola Valsenio: cresce il settore giovanile e parte l'Under 18
La stagione sportiva è ripartita con importanti novità per la Nuova Casola Valsenio ASD, guidata dal presidente Alberto Cavina, che quest'anno ha introdotto una nuova categoria, gli Under 18. Una scelta che ha portato anche un incremento di partecipazione: circa 22 ragazzi in più rispetto allo scorso anno, per un totale che oggi sfiora i 60 giovani atleti suddivisi in cinque categorie - piccoli amici, pulcini, esordienti, giovanissimi e juniores.
"Non abbiamo ancora una prima squadra - spiega il presidente Cavina -, ma contiamo di avviarla il prossimo anno".
Intanto, la consegna del nuovo impianto sportivo rappresenta un importante beneficio per la nostra attività e auspico che a completamento dell'impianto quanto prima sia installata l'illuminazione. Purtroppo, con gli Under 18, andiamo in difficoltà: la sera fa buio presto".
Una comunità presente e uno stadio che richiama persone
A sostenere il lavoro della società c'è un paese che partecipa e si fa sentire: "La città ci segue - racconta Cavina -e, trattandosi soprattutto di bambini e ragazzi, arrivano con genitori e famiglie. Il sabato e la domenica abbiamo sempre una bella affluenza alle manifestazioni sportive, complice anche il nuovo stadio".
Ogni weekend, infatti, circa un centinaio di spettatori si ritrovano sugli spalti. "Questo ci fa molto piacere - continua il presidente -, perché ci dà energia e forza come società".
Un nuovo campo da allenamento, frutto dell'impegno della società e del territorio
Accanto all'attività sportiva, la Nuova Casola Valsenio ASD sta portando avanti un importante investimento infrastrutturale: il completamento del campo da allenamento a 7 sintetico, reso possibile anche grazie al contributo di un'azienda multinazionale. "Per noi è un grosso impegno economico - spiega Folli -, ma ci teniamo molto a questo ampliamento perché dimostra la grande attenzione che mettiamo nell'accogliere e far crescere i giovani di Casola".
Una gestione virtuosa e un sostegno importante dalla BCC
"Vogliamo rimanere una società solida - afferma Cavina - e che chiede alle famiglie il meno possibile.
Le spese, però, sono molte, cerchiamo di essere virtuosi e coinvolgere la comunità e tutti cercano di dare una mano".
In questo percorso, un supporto costante arriva dalla BCC Romagna Occidentale. "La BCCRO storicamente ci è vicina e continua a darci un sostegno concreto. Per noi è importante", afferma il presidente.
Territorio, collaborazione e opportunità
L'obiettivo rimane quello di mantenere vive e numerose tutte le squadre. "Quando i numeri delle nascite, e quindi dei bambini, calano - conclude -, diventa difficile persino schierare undici giocatori. Ma continuiamo a lavorare, a coinvolgere sponsor e collaborare con il territorio, perché crediamo nel valore di questo progetto per i nostri ragazzi e per tutta la comunità".