Trofeo BCC Romagna Occidentale, il 14 maggio la finale a Castel Bolognese
Entra nel vivo la 37esima edizione del Trofeo BCC Romagna Occidentale organizzato dalla Società Bocciofila Castel Bolognese, uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di bocce del territorio. Dopo la conclusione della fase di selezione, il torneo si avvicina al suo momento clou: quarti di finale, semifinali e soprattutto la finalissima, in programma il 14 maggio alla bocciofila di Castel Bolognese.
A raccontare il percorso e il valore della manifestazione è Otello Franzoni, presidente della Bocciofila Castel Bolognese, realtà attiva dal 1981 all'interno del parco Ravaioli e punto di riferimento per questo sport.
"È un torneo che organizziamo da tanti anni nel periodo invernale e che continua ad avere un grande seguito - spiega Franzoni -. Quest'anno hanno partecipato 36 coppie, con giocatori arrivati anche da fuori zona. La società più lontana viene da Bulgaria, una frazione del comune di Gambettola, nel cesenate. Un segnale importante, che dimostra come questa manifestazione sia ancora molto sentita fra gli appassionati delle bocce alla romagnola, che si gioca con le bocce più pesanti".
Il livello di partecipazione conferma la vitalità di una disciplina che, pur cambiata nel tempo conserva una forte identità territoriale. "Una volta si giocava nelle aie o nei campi in terra, era uno sport molto legato alla vita di campagna - racconta Franzoni -. Oggi è più tecnico, più simile al biliardo e purtroppo coinvolge meno giovani. È una difficoltà che condividiamo con tanti altri sport."
Nonostante le sfide, il torneo resta un momento di aggregazione e incontro tra società provenienti da diverse realtà della Romagna: da Russi a Fusignano, da Solarolo a Riolo Terme e Faenza, fino a coinvolgere la provincia di Cesena con ben due squadre presenti. Un movimento che continua a vivere anche grazie all'impegno delle associazioni e al sostegno di realtà vicine al territorio.
In questo senso, centrale è il rapporto con la BCC Romagna Occidentale, a cui il trofeo è intestato e che da anni affianca la bocciofila castellana. "Per noi il sostegno della Banca è fondamentale - sottolinea Franzoni -. Oggi le associazioni fanno più fatica rispetto al passato: ci sono meno volontari e meno occasioni di autofinanziamento. La BCCRO ci permette di portare avanti le nostre attività e di continuare a organizzare eventi come questo e il torneo invernale che impegno ben 31 coppie."
Un legame che va oltre il singolo evento e che si inserisce in una relazione più ampia con il territorio. "È una banca locale, molto vicina alla comunità - conclude Franzoni -. C'è un bellissimo rapporto con la città e con le associazioni: si sente che c'è attenzione e voglia di esserci davvero".
L'appuntamento, ora, è per il 14 maggio: una giornata che assegnerà il titolo della 37esima edizione del Trofeo BCC Romagna Occidentale e che promette di essere, ancora una volta, una grande festa di sport.