I 100 anni della Sagra del Bestiame di Casola Valsenio

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La Sagra del Bestiame, che anche quest'anno, dopo lo stop dovuto alla pandemia, ha accolto numerosi visitatori nel parco della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista in Valsenio, ha superato il secolo di attività ed è rimasta l’unica fiera dedicata agli allevatori in tutta la vallata. Allevatori che hanno partecipato con grande entusiasmo e hanno portato con sé, per questa giornata di festa, bovini, ovini, asini e cavalli, che sono stati benedetti da don Sante Orsani, dopo la celebrazione della Santa Messa dedicata alla Madonna del Rosario.

 

 

Siamo molto contenti che quest’anno si sia potuto ripartire con la Sagra del Bestiame - commenta il parroco don Sante Orsani -. Una sagra a cui teniamo in modo particolare per l’occasione di festa e di incontro che offre, e che riceve l’importante sostegno della BCC della Romagna Occidentale, una banca sempre molto attenta alle attività locali e all’agricoltura”.

 

 

Per una Banca fortemente radicata nel territorio fin dal 1904 è importante essere presenti nei momenti in cui la tradizione rurale, da cui traiamo le nostre origini, e il sentimento religioso si incontrano a ricordarci come i frutti della terra e dell’allevamento da parte dell’uomo richiedano amore e impegno, ma senza perdere la consapevolezza di dipendere dai ritmi del Creato. Iniziative come la Sagra del Bestiame ci ricordano il dovere di fare del nostro meglio, con rispetto e umiltà, preservando la Terra e le tradizioni affinché anche chi verrà dopo di noi possa trarne beneficio”, afferma Luigi Cimatti, presidente della BCC della Romagna Occidentale.