Comunità

Pro Loco di Dozza: un anno di eventi per valorizzare il borgo, con il sostegno della BCC Romagna Occidentale

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Un'attività intensa, diffusa durante tutto l'anno e capace di tenere insieme tradizione, cultura e socialità. È il lavoro portato avanti dalla Pro Loco di Dozza, che conta circa 130 iscritti ed è impegnata nella valorizzazione del borgo storico di Dozza e della frazione di Toscanella, "due realtà urbanisticamente diverse ma unite da un forte senso di comunità", come ci racconta il presidente della Pro Loco Riccardo Bassi.

 

"Il nostro obiettivo è far conoscere Dozza e Toscanella attraverso iniziative che coinvolgano residenti e visitatori - continua il presidente -. Cerchiamo di costruire occasioni di incontro che rendano vivo il paese durante tutto l'anno".

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Nel corso del 2025, la Pro Loco ha promosso e sostenuto numerosi appuntamenti. A Toscanella si sono svolte due rassegne di burattini: una invernale, ospitata nella Sala Martelli, e una estiva nei quattro martedì di luglio, all'interno della manifestazione Strade, dedicata al teatro di strada, alla giocoleria e allo spettacolo per famiglie.

 

Grande partecipazione nel borgo storico di Dozza per il Lunedì dell'Angelo, festa in piazza che unisce gastronomia e musica, con piadine, pasta e il "coppo di frittura, riproposto con successo. Sempre in primavera si è tenuto il trekking dei Calanchi, una camminata lungo i sentieri del Cammino di Sant'Antonio, con partenza e arrivo a Dozza, che la Pro Loco intende riproporre anche nei prossimi anni.

 

Tra le iniziative più apprezzate, la collaborazione alla Festa del Vino di Dozza, durante la quale è stato organizzato Games on Board, evento dedicato ai giochi di ruolo, e la suggestiva Wine trail by night tra le vigne, con musica e aperitivo finale in piazza.

 

Quello appena trascorso è stato anche l'anno di un anniversario particolarmente sentito: la Pro Loco ha dato un contributo concreto, organizzativo ed economico, alle celebrazioni per i 100 anni della Banda di Dozza, tre giorni di festa dedicati a una realtà simbolo del paese, capace di portare il nome di Dozza anche all'estero grazie alla sua attività musicale e folkloristica. "La loro musica e il loro spettacolo colpisce molto gli spettatori - spiega Bassi -, per la presenza dei tradizionali 'sciucharèn', che danno il ritmo con le loro fruste e creano davvero grande curiosità".

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Molte partecipate anche le camminate serali estive, brevi percorsi di 2, 3 o 4 chilometri con partenza da Dozza o Toscanella e arrivo in aziende agricole o pasticcerie del territorio. Incontri conviviali che hanno coinvolto fino a 60 persone, spesso proveniente anche da comuni limitrofi, offrendo visibilità alle realtà locali.

 

In ambito culturale, si è consolidata la collaborazione con la Fondazione Dozza Città d'Arte per la Biennale del Muro Dipinto, che nel 2025 ha visto un'edizione dedicata in particolare al recupero e al restauro delle opere murali, patrimonio identitario del borgo. "Siamo stati molto contenti dei lavori fatti quest'anno alle opere - prosegue il presidente Bassi -. È bello pensare che i turisti che vengono a visitare il borgo possano trovare i lavori degli artisti al loro meglio: significa che la città tiene a questa unicità e la conserva al meglio".

 

Tra gli appuntamenti più significativi dell'anno, anche il concerto nel borgo che ha visto protagonista Pietro Beltrani e il suo trio, che per il secondo anno consecutivo ha regalato al pubblico una serata di grande suggestione musicale, e la caccia al tesoro del Touring Club Italiano, organizzata a inizio ottobre, che ha "portato a Dozza famiglie e squadre da tutta la Romagna e dall'area metropolitana di Bologna - commenta Bassi -. Un'occasione ormai tradizionale che fa conoscere la nostra città e i suoi angoli più affascinanti. È bello vedere il borgo animarsi con tante persone, che vanno alla ricerca degli indizi e rimangono colpiti dagli scorci offerti dal borgo".

 

Un capitolo a parte merita la Festa delle Azdore, in programma nella prima settimana di settembre di ogni anno: "un evento reso possibile anche grazie al supporto della Pro Loco, che affianca il gruppo di volontarie impegnate per mesi nella preparazione dei tortellini - dice Bassi -. Quattro giorni di festa, con oltre un centinaio di persone al lavoro già a partire da aprile per preparare la sfoglia e i tortellini, e il borgo trasformato in un grande spazio di socialità diffusa. I tavoli sono sistemati sotto un grande tendone in piazza ma le persone sono talmente tante che alla fine ci si ritrova con i tavolini anche sotto i portici e lungo le strade di Dozza".

 

Guardando al 2026, sono già confermati alcuni appuntamenti: la Sfrappolata, in programma nell'ultima domenica di Carnevale, il Lunedì dell'Angelo e una nuova edizione del trekking sul Cammino di Sant'Antonio, per il quale la data è in fase di definizione. A settembre tornerà anche Fantastika, il festival dedicato al genere fantasy che si alterna al Muro Dipinto.

 

Fondamentale, per la riuscita di tutte queste iniziative, il supporto della BCC Romagna Occidentale. "Il sostegno della Banca è continuativo e molto concreto", sottolinea Bassi. 
"Con loro ci sentiamo a nostro agio: troviamo persone accoglienti e un supporto determinante per le nostre attività. Siamo davvero molto contenti del rapporto che si è creato". Un legame che conferma, ancora una volta, il ruolo della BCC come banca di comunità, al fianco delle realtà associative che contribuiscono a rendere vivo e attrattivo il territorio.

 

 

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