Comunità
Protezione civile e solidarietà: a Dozza è operativa "Dozza Con Te"
Volontari della protezione civile
È nata ufficialmente nel novembre 2024 l'associazione di Protezione civile e solidarietà Dozza Con Te, una realtà di volontariato che mette al centro la sicurezza del territorio e la solidarietà verso la comunità. A guidarla è Mattia Martelli, presidente dell'associazione, che insieme ad altri 32 soci fondatori ha dato vita a un gruppo di volontari già attivo e formato per intervenire nelle situazioni di emergenza.
A sostenere il percorso dell'associazione c'è anche la BCC Romagna Occidentale, da sempre vicina alle realtà associative e alle comunità locali. Un impegno che si è visto con forza anche dopo l'alluvione del maggio 2023, quando la banca è stata al fianco di famiglie, imprese e organizzazioni del territorio colpito, offrendo strumenti concreti di supporto e sostegno.
Una nuova associazione nata dal desiderio di aiutare.
L'associazione è stata costituita nel novembre 2024 con 33 soci fondatori - racconta Martelli -, e tutti hanno già frequentato il corso base della Protezione civile presso la Consulta di Bologna. Questo significa che siamo già operativi e pronti a intervenire quando necessario".
A inizio aprile l'associazione firmerà la convenzione con il Comune di Dozza per la sede, che sarà ospitato nella Sala Martelli del nuovo centro civico. Nel frattempo prosegue la formazione dei volontari. Due associati stanno completando il percorso per l'avvistamento e lo spegnimento degli incendi boschivi, mentre altri due si occupano solo di avvistamento. "A maggio - spiega Martelli -, le persone che si occupano degli incendi seguiranno anche un corso di guida sicura, perché spesso si opera in contesti difficili come l'Appenino bolognese, su mulattiere o strade impervie... e quindi bisogna essere capaci di guidare", conclude sorridendo.
Sono già in programma anche nuovi corsi: sei volontari parteciperanno alla formazione per l'utilizzo delle pompe idrovore, mentre quattro associati hanno seguito un corso di psicologia del primo intervento, utile per supportare le persone colpite da disastri o emergenze.
Un presidio per la sicurezza del territorio
Anche se nel 2025 non si sono verificati interventi di emergenze diretta, i volontari di Dozza Con Te sono già molto presenti nella vita della comunità.
"Abbiamo partecipato a diversi eventi locali dando una mano nell'organizzazione e nella sicurezza - racconta il presidente -. Ad esempio durante la Festa delle Azdore nel borgo storico di Dozza, dove abbiamo gestito il traffico e il servizio al campo sportivo. Lo stesso è avvenuto a Toscanella, durante due serate organizzate dall'amministrazione comunale per premiare cittadini che si sono distinti per il loro impegno".
Negli ultimi mesi l'associazione ha lavorato anche sulla prevenzione e sulla conoscenza del piano comunale di protezione civile. Tra marzo e aprile sono state organizzate serate informative con l'assessore comunale alla Protezione civile Gemma Mengoli, funzionaria regionale della Protezione civile, durante le quali ai volontari è stato illustrato nel dettaglio il piano operativo del Comune.
"Abbiamo analizzato i punti di raccolta, le aree più critiche e le procedure da seguire in caso di emergenza - spiega Martelli -. In alcuni punti mancavano anche i cartelli che indicano le aree di ritrovo e sono stati ripristinati. L'obiettivo è sapere esattamente cosa fare se dovesse verificarsi un terremoto, un'alluvione o qualsiasi altra emergenza."
Durante l'inverno scorso, caratterizzato da piogge abbondanti soprattutto sul finire di dicembre, i volontari hanno inoltre svolto l'attività di vigilanza lungo i fiumi Sillaro e Sellustra, monitorando il territorio.
Un'esperienza nata dopo l'alluvione del 2023
Alla base della nascita dell'associazione c'è anche un'esperienza personale vissuta durante l'alluvione del 2023.
"il territorio è stato colpito duramente - ricorda Martelli -, e anche io ho subito danni: ho perso arnie e api. In quel momento è scattata una grande solidarietà: persone della Lombardia, dove porto alcune delle mie arnie, hanno raccolto e inviato aiuti alimentari per i territori più colpiti da quella tragedia. Alla cucina degli Alpini di Solarolo sono arrivati prima 30 quintali di viveri e poi altri 70. È stato un gesto che mi ha colpito molto e tutt'ora mi commuove".
Un gesto che ha lasciato il segno. "Dopo quell'esperienza è nata la voglia di fare qualcosa per il nostro territorio. Per anni non era successo nulla di simile e ci siamo resi conto di quanto fosse importante avere una struttura organizzata pronta a intervenire".
Il sostegno della BCC Romagna Occidentale
Martelli conosce bene la realtà della banca anche per il suo impegno nel volontariato locale: è infatti consigliere dell'AVIS di Dozza. "Quando abbiamo aperto il conto dell'associazione - racconta - ho pensato subito alla BCCRO. Mi sono sempre trovato bene e ogni anno la banca sostiene il territorio con contributi e iniziative". Un supporto che va oltre il singolo progetto. "Sentiamo davvero la banca vicina alle associazioni e alla comunità" conclude Martelli.