Il "Giro della Serra" riapre la stagione podistica castellana

La quarantanovesima edizione della competizione regionale di corsa ha il sostegno della
BCC della Romagna Occidentale e vede più di 400 atleti ai nastri di partenza.

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Si corre domenica 19 settembre la quarantanovesima edizione del “Giro podistico della Serra”, corsa competitiva di 14,4 chilometri con partenza e arrivo in piazza Bernardi. La corsa regionale, omologata dalla Federazione italiana di atletica leggera, è organizzata dall’associazione sportiva Podistica Avis Castel Bolognese con il sostegno della BCC della Romagna Occidentale, e presenta un percorso misto collinare aperto a tutte le categorie maschili e femminili. La partenza della corsa, prevista per le ore 9.30, vedrà in gara oltre 400 atleti provenienti da tutta l’Emilia-Romagna.

 

Il ‘Giro della Serra’ è la nostra corsa storica e da sempre ci vede collaborare con la BCC della Romagna Occidentale. È una gara molto amata dai podisti della nostra regione, perché presenta un percorso misto, con salite, discese e tratti in sterrato. Quest’anno, per motivi di organizzazione e controllo degli accessi al percorso e alla zona di partenza e arrivo, abbiamo dovuto cancellare dal programma le corse collaterali non competitive, ma siamo comunque felici di dare a Castel Bolognese questo segnale di ritorno alla normalità“, spiega Riccardo Giannoni, presidente dell’associazione Podistica Avis.

 

È il caso di dire che c’è davvero tanta voglia di ricominciare a correre e noi siamo particolarmente lieti di offrire supporto a questa iniziativa organizzata con passione e tanta cura dalla Podistica Avis, associazione che abbiamo sostenuto fin dalla sua nascita e con la quale la nostra BCC ha molta sintonia di valori, se pensiamo alla partecipazione e all’impegno nel fare del bene alla comunità. Il Giro della Serra coinvolge centinaia di persone e, oltre a essere una bella festa dello sport, è anche una buona occasione di economia per gli esercizi commerciali del territorio”, commenta Luigi Cimatti, presidente della BCC della Romagna Occidentale.